Le tre età della fotografia istantanea

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Le tre età della fotografia istantanea

Conferenza di Alan Marcheselli

1929 – Polaroid, 2007 – The Impossible Project e 2017 – Polaroid Originals, le tappe fondamentali della fotografia istantanea.
Dal geniale intuito di Edwin Land si crea il colosso fotografico che è diventato un icona Pop, l’apice, il declino, la rinascita e le mille storie che si celano dietro questo marchio storico.

Piccoli e grandi segreti, attraverso 90 anni di storia della fotografia istantanea.

Questa conferenza ha lo scopo di introdurre l’utente dietro le quinte di un mondo vissuto attraverso una realtà patinata e spesso inconsapevole dei grandi retroscena.

L’immensa Polaroid Collection curata da Barbara Hitchcock e la sua scomparsa dopo l’asta da Sothebys, la gigantesca Fotocamera istantanea costruita e distrutta all’interno dei musei vaticani, il progetto Polavision, l’apporto bellico, medico e tante altre realtà che hanno visto Polaroid protagonista di quasi un secolo di storia della fotografia.

L’autore

Chiamatemi Polaroider

Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o troppi pixel tra le mani e nulla di particolare che mi interessasse nei sensori CCD o CMOS, pensai di darmi alla fotografia integrale e vedere la parte istantanea del mondo.
E’ un modo che io ho di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione.

Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima mi scende un maggio umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi a fotografare al più presto.

Questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola.
Con un bel gesto filosofico Catone si getta sulla spada: io cheto cheto mi metto a scattare istantanee.
Non c’è nulla di sorprendente in questo.
Se soltanto lo sapessero, quasi tutti gli uomini nutrono, una volta o l’altra, ciascuno nella sua misura, su per giù gli stessi sentimenti che nutro io verso la fotografia.

Alan Marcheselli